Cima di Lanza

Cima di Lanza

Indicazioni per il parcheggio.

Da Tolmezzo arrivati a Paularo, in prossimità del ponte sul fiume Chiarsò che attraversa il paese, tenete la destra e proseguite sulla strada che costeggia il fiume per qualche Km.
Al bivio verso via Capitano Musso dovreste vedere le tabelle che indicano per Cason di Lanza. Seguono una quindicina di chilometri nel bosco, a tratti l’asfalto è sconnesso, strada strettina piena di curve. Alla fine arrivate sul piccolo altipiano che ospita il Cason di Lanza dove potrete posteggiare comodamente l’auto.

Escursione

Si parte prendendo il piccolo sentiero che passa dietro il casone (alla sua sinistra davanti all’entrata) e che in breve porta ad una carrareccia molto ben tenuta, nel tratto iniziale è persino cementata. Arrivati alla prossimità di una svolta (vedi Google Maps) prendete il piccolo sentierino (detto Sentiero del Formaggio) sulla sinistra che porta alla Val Dolce.
Nel tragitto  incontrerete i cartelli che portano a fare una breve visita alla Grotta di Attila, una deviazione di qualche decina di metri che vale la pena di essere visitata. Rientrati nel sentiero in breve si sale fino al crinale che poi di fatto è il confine tra Italia e Austria. Si prosegue agevolmente (sentiero CAI 403) in cresta sino ad incontrare un punto di osservazione con un ampio cartello scritto in tedesco. Si continua oltre fino a raggiungere delle fortificazioni della prima guerra mondiale. Continuando nel percorso all’interno di un ghiaione fino a trovare un masso con parecchie indicazioni. Noi terremo la destra risalendo il monte fino ad una sella. Da qui intercetteremo il sentiero CAI 417 che di fatto effettua un anello e ci riporta nel precedente sentiero CAI 403, e da li a ritroso nel percorso che abbiamo effettuato in precedenza.

Walter Tosolini
Walter Tosolini
IT Specialist
www.tosolini.info

I'm system engineer, DevOPs and IT consultant since 1999. I like Hiking, Mountain bike, Photography and Market Trading.

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