Monte Valinis (ciaspolabile)

Monte Valinis (ciaspolabile)

di Aggiornato: 29 Mag 2015 0 commenti

Indicazioni per il parcheggio.

Dalla SR464 si giunge a Sequals se venite da Pordenone, oppure attraverso la provinciale 34 se venite dalla zona di Udine. Sorpassato l’abitato di Sequals ci si dirige verso Meduno attraverso la SR552. Entrati all’abitato si arriva fino al centro, passando sulla destra Municipio e il distributore di Benzina, sino ad arrivare ad una strettoia tra le case dove all’uscita ci troviamo sulla destra quasi ad un bivio. Sulla sinistra poco più avanti a noi la Chiesa di Meduno. Noi inforchiamo la strada a destra (indicazioni stradali per Borgo Cilia, Borgo del Bianco, Borgo Valle e Borgo San Martino). Proseguiamo per diversi km in via Mancini, al primo bivio teniamo la destra (indicazioni stradali Campone – Borgo Cilia). Al secondo bivio teniamo la sinistra (indicazioni stradali verso Campone – Cappella alpina). Si prosegue ancora per qualche chilometro sino ad incontrare la cappella degli Alpini. Imbocchiamo al bivio la strada di destra sino ad incrociare, dopo 150 metri, sulla sinistra una specie di museo, credo collegato a quello Alpino. Sulla destra ampio parcheggio. Se la neve non è molta o la strada è in discrete condizioni vi converrà provare ad andare avanti. Nel nostro caso la neve era poca e siamo riusciti a procedere per altri 6-700 metri.

Escursione.

La prima parte e sino oltre casera Valinis sarà piuttosto semplice, dobbiamo semplicemente seguire la strada asfaltata. Con la neve sarà comunque ben visibile e praticabile la traccia stradale, anche se ovviamente non vedete l’asfalto. La strada essendo levigata non offre un dislivello eccessivo, sale in modo leggero e costante per cui si avrà tutto il tempo per riscaldare i muscoli, e per chi non è avvezzo alle ciapsole, a prenderne pratica. Se partite dal monumento nuovo, sono circa 4 Km sino ad arrivare alla casera Valinis.

A Casera Valinis si può fare una sosta, qua e la ci sono delle panchine. Noi continuiamo per altri 400 metri su quella che è la strada, lasciando una stalla sulla nostra sinistra, poco dopo la casera, e un lago artificiale (recintato) sulla destra.

MteValinis

Subito dopo il lago, ad una curva verso sinistra con davanti una collina, noi ci stacchiamo dalla sede stradale e ci infiliamo alla destra della collinetta sino a scorgere la classica manica a vento bianco-rossa che viene utilizzata da chi pratica parapendio, dato che li vicino c’è una famosa stazione di decollo.

Noi teniamo la destra sul crinale. Qui la salita comincia a farsi più ripida e buona parte degli oltre 300 metri di dislivello si fanno qui. Saliti in cima al crinale ci troveremo dinanzi ad un recinto che ci bloccherebbe la strada. Un curioso sistema a scaletta permette di passarla. In verità la recinzione al nostro passaggio era aperta, e certamente era molto più sicura che  non utilizzare la strana scaletta.

A questo punto siamo arrivati vicinissimi a Cima Valinis (1160 mslm), guardando verso ovest dinnanzi al crinale, dovremo scorgere la croce di vetta con la sua penna nera degli alpini a fare la guardia sulla vallata. Qui la vista sul Meduna è davvero incantevole e merita se ovviamente c’è una bella giornata di sole che permette di vedere in lontananza.

Per il percorso di ritorno si effettua a ritroso la traccia. Il percorso qui descritto è utilizzato d’inverno con la neve anche con le Mountain Bike, in questo caso ovviamente è molto più faticoso (almeno credo).

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